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AL CAMPOSANTO IN MASERATI

Scritto da Stefano Cecchi . pubblicato in Buongiorno Nazione

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Pare che a Bergamo per i funerali uno possa affittare un carro funebre Maserati con il  motore Ferrari. «Va da Dio», ha detto chi l’ha provato. L’insolito automezzo, una limousine costruita in soli 50 esemplari — ha ovviamente prodotto i dubbi più metafisici (nel prezzo sono comprese vedove-veline in minigonna a reggere gli ombrelloni? Per non seminare i parenti lo guiderà Massa?) e scatenato le battute più acide: «Va da zero a cento se ci arrivi», ha notato uno. E un altro: «E’ per andare velocemente all’altro mondo». Ora: non è che qui si voglia mitizzare i funerali alla scozzese (dove per risparmiare sulla foto si seppelliscono i morti con la testa di fuori) ma quest’idea del carrofunebre col motore Ferrari da 4200 cc non solo ha una dose di pacchianaggine che nemmeno il tinello di Toto Cotugno, ma è così grottescamente superflua da rasentare l’imbecillità di una barzelletta sugli scozzesi. Ribadendo, allo stesso tempo, l’idea che la grandiosità dei funerali ha più a che fare con la vanità (o la stupidità) dei vivi che con l’onore dei morti.

La Nazione _ 18 marzo 2014

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