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AL ITALIA

Scritto da Stefano Cecchi . pubblicato in Buongiorno Nazione

 

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Pare che Alitalia sia oramai a un passo dall’accordo con gli arabi di Etihad che, di fatto, ne rileverebbero la gestione. Addio capitani coraggiosi, addio compagnia di bandiera, un brand storico del nostro Paese per essere salvato è costretto a mediorentalizzarsi. Al Italia. Il guaio è che a ciò non sembrano esserci alternative. La situazione di Alitalia è così critica che qualcuno ha proposto di estrarre a sorte le hostess fra le passeggere, mentre i conti son talmente disastrati da far venire il dubbio che fin qui abbiano pagato uno stipendio anche ai piloti automatici. Non solo. Tutti i tentativi autarchici di salvare la compagnia sono miseramente falliti. E’ saltato quello con le Ferrovie dello Stato (pare non sia stato capito come tendere i cavi elettrici). E’ saltato quello con le Poste Italiane (però sono rimaste le sinergie: se una lettera ora arriva a destinazione bisogna fare l’applauso come all’atterraggio). Così, per salvare baracca e burattini, non è rimasto che vendere il pacchetto azionario agli arabi di Etihad. Al Italia, appunto. A dimostrare plasticamente e per l’ennesima volta come questo oggi sia un Paese al terminal nella cacca fino al decollo.

La Nazione _ 6 febbraio 2014

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