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CRONACHE MARZIANE

Scritto da Stefano Cecchi . pubblicato in Buongiorno Nazione

La storia che nell’universo esista vita aliena, non è certo nuova. Però, la rivelazione fatta da Seth Shostzak, un’autorità mondiale nel settore, che entro 24 anni «troveremo forme di vita su altri pianeti», ha riacceso la curiosità intorno ai Marziani. Di molti, ma non la mia. A parte che in quanto a robe aliene è difficile trovare qualcosa di più alienanti di questi ultimi 25 anni in Italia, ciò che a me ha sempre incuriosito non è la reazione che noi avremmo di fronte ai marziani, ma quella che loro avrebbero incontrando noi. Ad esempio: nel caso a costoro capitasse, sbarcando sulla Terra (e parcheggiando ovviamente in zona disco), di vedere un comizio di Razzi o del grillino che crede alle sirene; una puntata di “Uomini e Donne” o un concerto di Apicella; una comparsata di Zamparini in un talk o un giornale che dedica pagine e pagine per chiarire se Dudu è gay o no, come potrebbero supporre che qui esiste vita intelligente? Così, più che chiederci se siamo soli nell’Universo, converrebbe domandarsi se non siamo male accompagnati. In caso di un’adunata spaziale, il rischio di essere considerati gli scemi del villaggio globale oggi è infatti terreno e tutt’altro che siderale.

 

La Nazione13 febbraio 2014

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