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DAGLI ACCENDINI ALLA LAUREA

Scritto da Stefano Cecchi . pubblicato in Buongiorno Nazione

La bella notizia arriva da Torino e ha per protagonista un marocchino di nome Rachid. Costui per anni ha venduto fazzoletti e accendini in città, guadagnandosi così di che vivere e pagarsi gli studi. Ieri, dopo tanti sacrifici, si è guadagnato il titolo di dottore in ingegneria civile. Dagli accendini alla laurea. «Bene, ora avrà qualcosa da bruciare», ha detto un cinico su internet. E un altro: «Ora potrà cominciare anche a vendere fumo». Battute fra l’ironico e il cinico, in fondo ingenerose. Perché la storia di Rachid è una storia di speranza che conforta. Sta lì a dire che in questo Paese è ancora in funzione un ascensore sociale mosso solo dalle leve dell’impegno e dello studio. Da domani, dunque,Rachid dovrà misurarsi con lo spietato mondo dei laureati. Ma in fondo per lui non pare un problema. Essendo già esperto nel vendere fazzoletti e cianfrusaglie, non si farà certo intimorire dalla concorrenza di migliaia di giovani dottori italiani che hanno fatto il percorso inverso al suo: dalla laurea all’accendino. Zip, zip, hurra!

La Nazione _ 10 ottobre 2013

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