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IL DAVID CON GLI OCCHI A MANDORLA

Scritto da Stefano Cecchi . pubblicato in Buongiorno Nazione

 

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Anche i giapponesi in quanto a stranezze mica scherzano, come dimostra il fatto che i kamikaze ogni volta che salivano sull’aereo si stringevano bene il casco. Ma la vicenda di Alan, un ragazzo di Tokio, che per assomigliare al David di Michelangelo, prima si è sottoposto a una dieta ferrea (il famoso “Kalakili”) e poi ha speso 150.000 euro dal chirurgo plastico per imitarlo nei lineamenti, le batte tutte. Certo, qualcuno potrà anche inorridire di fronte a questo culto un po’ imbecille del rimodellarsi per apparire. Altri, tipo i fan di Nina Moric, Ornella Vanoni e Claudio Baglioni, resteranno in silenzio, visto che hanno già avuto la prova che il marmo no, ma la plastica può essere agevolmente riciclata. Ma a noi, che da bimbi abbiamo giocato a inventarci i nomi dei giapponesi in base al ruolo che avevano (e dunque il pugile era Sohito Steso, la top model Kemona Ikekoshe e il sadico Tazzanno Nazzinna), tutto ciò ci aiuta semplicemente a correggere un errore che facevamo allora. Era costui, infatti, e non il più famoso professore del Giappone, a doversi chiamare Shimunito.

La Nazione _ 5 aprile 2014

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