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IL MARCHESE DEI GRILLI

Scritto da Stefano Cecchi . pubblicato in Buongiorno Nazione

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Dopo che i senatori grillini, rei di aver contraddetto Beppe Grillo, sono stati espulsi dalla rete (ora son pesci fuor d’acqua?), altri sempre sul web hanno deciso di raccontare cos’è loro successo per aver criticato i 5 Stelle. «Una volta ho criticato il Movimento  e quando mi sono svegliato avevo la pettinatura di Casaleggio», ha denunciato uno inorridito. «Io invece ho criticato i grillini e Vito Crimi mi ha occupato il divano», ha aggiunto un altro, disperato. E un terzo: «Una volta ho criticato i 5 stelle e loro mi hanno augurato di votare per un partito con un capo condannato fuori dal Parlamento e che ha come portavoce uno che viene da Canale 5. Così ora voto 5 Stelle». Battute. Di certo questa storia che per restare nel partito non si possa sollevare la minima critica a Grillo ha qualcosa di inquietante. Non si sa, infatti, se a forza di espulsioni il Movimento 5 Stelle diverrà un Movimento 4 Gatti. Ma, di certo, se il criterio valido per restare dentro rimarrà quello della sottomissione al duo Grillo-Casaleggio senza possibilità di dibattito, alla fine ne rimarranno per forza pochi. Pochi ma proni.

La Nazione _ 2 marzo 2014

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