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NASA NOSTRA

Scritto da Stefano Cecchi . pubblicato in Buongiorno Nazione

Un legittimo orgoglio nazionale ha salutato l’impresa del 37enne catanese Giovanni Parmitano, primo italiano a realizzare il sogno di molti cosmonauti, ovvero passeggiare nello spazio per ben sei ore. In fondo noi italiani conosciamo bene la Marte di arrangiarsi, potrebbe parafrasare qualcuno. Ingenerosamente. Il fatto che un cittadino di questo squinternato Paese riesca a camminare fra le stelle come un Icaro del terzo millennio, un Silver Surfer versione caponata, si presta infatti a molte letture simboliche. Ci può dire, ad esempio, che gli italiani quando si impegnano non sono meteore. Ci può ricordare che i buchi neri non sono solo quelli del bilancio delle Asl e che il movimento fra le stelle ha un’accezione più concreta del Movimento 5 stelle. Ma, soprattutto, quel volo leggero in assenza di gravità nel buio immenso dell’Infinito sta lì a ribadire come per un siciliano sia più facile arrivare nello spazio con una navicella che non a Firenze con il treno. Il che è fatto che davvero merita l’attenzione stupita dell’Universo intero.

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