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PINO CHET E LA DITTA TURA

Scritto da Stefano Cecchi . pubblicato in Buongiorno Nazione

Sara Paglini è una simpatica senatrice 5 Stelle che ieri, per redarguire la collega grillina Adriana Corda che aveva giustificato il kamikaze di Nassirya, se n’è uscita su Facebook con una reprimenda «contro tutti i regimi violenti, dai colonnelli argentini a Pino Chet». Ora non si sa se il suo è stato un refuso (o un re fuso), ma di certo il popolo del web non gliel’ha fatta passare liscia. «Pino Chet, il terribile dittatore del Cile Nto», ha scritto uno. «E’ un po’ come confondere Gary Baldi con Gary Cooper, Al Bano con Al Fano e Casa Pound con Casa Leggio», ha aggiunto un altro. «Poi la senatrice ha parlato della grande campionessa argentina che giocò nel Napoli: Mara Dona», ha ipotizzato un terzo, mentre un quarto ha ricordato che «nell’Europa dell’Est c’è chi ancora oggi si rifà a Pino Chet: Luca Scienco». Battute. A ribadire che quando Grillo evocava le barricate, si riferiva probabilmente alle grappe che i suoi sembrano bere prima di scrivere e di parlare.

La Nazione _ 14 novembre 2013

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