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PIZZA E FIJI

Scritto da Stefano Cecchi . pubblicato in Buongiorno Nazione

Di cose strane in cucina ne succedono eccome: patate che si fanno la plastica per sembrare più gnocche; panettieri che giocano a pallavolo offrendo ottime schiacciate, ma che il miglior pizzaiolo del mondo potesse essere un australiano è davvero roba dell’altro mondo. Eppure Johnny Di Francesco, titolare di una pizzeria a Melbourne, ha vinto il campionato mondiale della Pizza a Parma surclassando i favoritissimi pizzaioli napoletani. Ora: per rifarci servirebbe, che so, un campione di windsurf di Pistoia o un cacciatore record di canguri di Donoratico, ma è più facile che capiti di raccontare di un re degli spaghetti kazako o di un campione di mandolino slovacco. Siamo un Paese così indolente da lasciarci surclassare nei campi della nostra identità, pizza compresa, senza scomporci, tantomeno tentare rivincite. Ma da sempre, come insegnano Mastrapasqua e Andreotti (e non certo De Coubertin) partecipare è molto più italiano di vincere.

La Nazione _ 16 aprile 2014

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