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ROCCO SIFFREUD

Scritto da Stefano Cecchi . pubblicato in Buongiorno Nazione

 

Il fatto che una rete televisiva (Cielo) abbia affidato a Rocco Siffredi il ruolo di terapista in una trasmissione per aiutare le coppie in crisi, non poteva non scatenare l’ironia del fantasioso popolo del web. <Giusto per umiliarti ulteriormente>, ha sottolineato uno. <Si chiamerà: “Fra i due litiganti”>, ha ipotizzato un altro. <Lei potrà scegliere se cambiare il pacco>, ha aggiunto perfidamente un terzo, mentre un quarto ha riassunto il tutto con un sintetico e magnifico “SifFreud”. Ora: far fare lo psicoterapeuta sessuale a un pornodivo, a pensarci bene è come pensare di fare redigere la riforma della giustizia da un pregiudicato o il codice della strada da uno stradino. Roba che stona col buonsenso. Che da altre parti verrebbe bollata come non sense. Un po’ come raccontare che Morgan è un musicista, che Fabio Volo si sente uno scrittore, che a 60 anni i Pooh vanno ancora sul palco vestiti come Spadino (il cugino di Fonzie) e liftati come Nina Moric (che a forza di chirurgie estetiche ora sembra la nipote di Baglioni) o che Rodotà si crede uno statista. Quindi agli italiani piacerà.

La Nazione8 novembre 2013

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