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TONINO IN PENZIONE

Scritto da Stefano Cecchi . pubblicato in Buongiorno Nazione

Se n’è andato solo da poche ore e già si sente il vuoto. Sì, l’addio all’Idv di Tonino Di Pietro, l’uomo che sussurrava ai congiuntivi, ha lasciato come sgomenti i suoi pur decimati fan: «Poteva aspirare al Cuirinale — pare abbiano sintetizzato — invece ha preferito andare in ‘penzione’». Ohi che dolor! Perché Di Pietro nel suo genere è stato un campione: il primo italiano alla Toto Cotugno a sfondare in politica, prima che le sue scoperte Razzi e Scilipoti non lo superassero in grandezza. Adesso non si sa se si dedicherà ad altro, magari a far cadere i governi nei paesi del Terzo Mondo, ma di certo le sue sortite senza pudore ai talk show in tv resteranno memorabili. Come quando gli chiesero quale fosse la capitale del Messico e lui: «Noi dell’Italia dei Valori non rispondiamo a domande trabocchetto!». Un po’ aveva ragione. Nel trabocchetto, infatti,ci sono caduti a suo tempo parecchi elettori, convinti che volesse cambiare il Paese e non si limitasse a cambiare solo la sua dimensione pubblica e qualche casa. Altro che novità: Tonino l’emulo dell’Italia dai pochi valori

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