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VEDI NAPOLI E POI MURI

Scritto da Stefano Cecchi . pubblicato in Buongiorno Nazione

A Napoli, grazie a un blitz dei vigili urbani, si è scoperto che nemmeno i cimiteri sono immuni dagli abusi edilizi. In quello di San Giovanni a Teduccio, ad esempio, sono stati scoperti e posti sotto sequestro altari, tombe ed un grande sarcofago abusivo, con tanto di sopraelevazione e scavo in profondità per ospitare fino a quattro tombe. La cosa, ovviamente, ha scatenato l’indignazione del popolo web: «Qui ci vuole un condono tombale», ha suggerito uno. «Anche nei cimiteri c’è chi bara», ha osservato un altro. «Pare sia stato Satana a sporgere denuncia per i confini» ha invece ipotizzato un terzo mentre un quarto ha tagliato corto: «Va beh, ci si metterà una pietra sopra».  Battute, certo. Che però non cancellano un dato di fatto. Ovvero come in questo Paese la legalità sia un fastidio a prescindere, un intralcio, un ronzio da eliminare per continuare a sguazzare nell’acquitrinio dell’approssimazione. Il che spiega perché il buon Dio abbia fatto l’Italia a forma di stivale. Per stare nel pantano i sandali sarebbero stati inopportuni.
La Nazione _ 20 marzo 2014

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